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Zanni

Tutti i personaggi del popolo sono degli Zanni. Noi parleremo di uno Zanni “stupido” e con certi tratti caratteriali simili al Capitano. Questo Zanni dunque ha la stupidità del contadino buzzurro, aggressivo, e l’atteggiamento e la forza del Capitano, come rappresentato dal naso, prominente e fallico, che la maschera ha sul davanti. La maschera dello Zanni però non ha i tratti “a triangolo verso l’indietro” del Capitano, che simbolizzerebbero la paura, perché è troppo stupido per avere paura. Questa è una maschera di tre quarti : ha bisogno, per funzionare sulla scena, di essere vista sia di faccia che di profilo. Essere vista di tre quarti significa che si presenta (guardando al pubblico di fronte) e agisce (girandosi); lo Zanni si presenta e agisce, e poi di nuovo si presenta e agisce, oscillando tra i due atteggiamenti.

Pierangelo Summa, a cura di Robin Summa, La maschera è libertà, Storia di un'insurrezione teatrale. Vol. 1: le origini della Commedia dell'Arte e qualche suo personaggio, Il Quaderno Edizioni.

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